giovedì 16 giugno 2005

FAVOLA


E raccontano che lui si trasformò
in albero e che fu
per scelta sua che si fermò
e stava lì a guardare
la terra partorire fiori nuovi
così
fu nido per conigli e colibrì
il vento gl'insegnò i sapori di
di resina e di miele selvatico
e pioggia lo bagnò
la mia felicità - diceva dentro se stesso -
ecco... ecco... l'ho trovata ora che
ora che sto bene
e che ho tutto il tempo per me
non ho più bisogno di nessuno
ecco la bellezza della vita che cos'è
"ma un giorno passarono di lì
due occhi di fanciulla
due occhi che avevano rubato al cielo
un po' della sua vernice"
e sentì tremar la sua radice
quanto smarrimento d'improvviso dentro sé
quello che solo un uomo senza donna sa che cos'è
e allungò i suoi rami
per toccarla
capì che la felicità non è mai la metà
di un infinito
ora era insieme luna e sole
sasso e nuvola
era insieme riso e pianto
o soltanto
era un uomo che cominciava a vivere
ora
era il canto che riempiva
la sua grande
immensa solitudine
era quella parte vera
che ogni favola d'amore
racchiude in sé
per poterci credere


(Eros Ramazzotti)

lunedì 30 maggio 2005

Sto vivendo un momento un po' strano, di rinnovata allegria e voglia di vivere !
Proprio in questo momento dove i propositi sono rinnovati, dove la volontà, ancora in boccio ma che cammina sulle sue gambette traballanti come un neonato, arriva questa telefonata...
Una telefonata senza capo ne coda, APPARENTEMENTE senza scopo ! APPARENTEMENTE !
Bla, bla, bla...
Io non sapevo neanche cosa dire... a parte tentare, inutilmente direi, di chiedere il motivo della telefonata...
Tentativi ambedue glissati...
Allora che faccio ? Ritorno al mio RUOLO DI SEMPRE quello di ASCOLTATRICE !
Ma è possibile che dopo tanto tempo QUEL RUOLO NON SIA RIUSCITA A SCROLLARMELO DI DOSSO ?
Eppure visto che mi sembra che le SUE PREFERENZE vadano a tutt'altro genere, non posso che pensare che avesse bisogno di una SPETTATRICE, più o meno attiva !
Penso e ripenso al NOSTRO COLLOQUIO e non trovo NESSUN RUOLO ATTIVO...
Nessuna domanda, nessuna necessità ...
Ma allora perchè mi ha telefonato ?
NON CREDO SIA PER SENTIRE UNA VOCE DOLCE ALL'ALTRO CAPO.... O forse si ?
Be almeno sulla voce nulla da ridire direi ?!
E quindi sono qui che penso a questo strano colloquio, all'EMPATIA che non posso fare a meno di TIRARE SEMPRE IN BALLO...
Non posso far altro che RIMANERE NEL MIO RUOLO... CONFORTARE, CONSOLARE ?!
Bho  ?  Oppure posso alzare la cornetta e telefonare... con una scusa... magari non troppo scema e nemmeno troppo banale...
Ho un nodo allo stomaco... Non lo so perchè... Continuo a pensare allo scopo... a dei toni di voce ben diversi, frettolosi, scostanti... Mha ?!?
C'E' O NON C'E' STO FILO ?
C'è un sogno ad occhi aperti prima di addormentarsi...
C'è che magari era un po' che non telefonavo io...
C'è che ci sono stati giorni in cui pensavo che sentirlo mi alleviava la giornata...
CHISSA? MAGARI E? LO STESSO !
 M.C. Enigma

venerdì 27 maggio 2005

Vi Aspettavo al varco....


Vi aspettavo al varco, voi che quest'inverno avevate meno freddo...
Vi aspettavo al varco, voi che non avete dovuto spalare la neve...
Vi aspettavo al varco, voi che non dovevate lasciare la macchina in cima alla discesa...
Vi aspettavo al varco, voi che non avevate 5° in casa e -12° fuori...
Vi aspettavo al varco, voi che con un po' di neve non
andavate a lavorare,mentre io catene, scarponi, tutta bardata sul mio puntino blu
piano piano scendevo dai monti...
Vi aspettavo al varco...
e ora che è giunto il caldo, io passeggio tranqullamente tra sentieri e nel giardino di casa
senza una goccia di sudore, tra lo splendore di una natura rigogliosa nutrita da quella neve che adoro
ma che, diciamo la verità, un po' di problemi li crea !
Vi aspettavo al varco...
a Maggio, a Giugno mentre voi ve ne state rintanati in casa con i condizionatori a manetta
io dormo con il pigiama di cotone, il panno e le finestre chiuse !
Vi aspettavo al varco voi che dite che abito lontano !


Kiss Hastral

mercoledì 27 aprile 2005

Un abbraccio a tutti voi (oggi ho voglia di scrivere !!!) e la dedica dell'ennesiam canzone che mi piace tanto tanto ! Kiss H.


Bella


E gira gira il mondo
e gira il mondo e giro te
mi guardi e non rispondo
perché risposta non c'è
nelle parole
bella come una mattina d'acqua cristallina
come una finestra che mi illumina il cuscino
calda come il pane
ombra sotto un pino
mentre t'allontani stai con me forever
lavoro tutto il giorno
e tutto il giorno penso a te
e quando il pane sforno
lo tengo caldo per te...
chiara
come un ABC
come un lunedì di vacanza dopo un anno di lavoro
bella
forte come un fiore
dolce di dolore
bella come il vento che t'ha fatto bella amore
gioia primitiva
di saperti viva
vita piena giorni e ore
batticuore
pura
dolce mariposa
nuda come sposa
mentre t'allontani stai con me forever
bella
come una mattina d'acqua cristallina
come una finestra che mi illumina il cuscino
calda come il pane
ombra sotto un pino
come un passaporto con la foto di un bambino
bella come un tondo
grande come il mondo
calda di scirocco e fresca come
tramontana
come la fortuna
tu così opportuna
mentre t'allontani stai con me forever
bella
come un'armonia come l'allegria
come la mia nonna in una foto da ragazza
come una poesia
o madonna mia
come la realtà che incontra la mia fantasia.


(Jovanotti)

CIao a tutti ! Bellissima giornata di sole oggi ! Naturalmente anche l'umore è migliorato ! Domenica scorsa ho fatto giardinaggio nelle aiuole dove risiedono le mie adorate piantine aromatiche e dei bellissimi papaveri gialli (che io non mi ricordo di aver seminato...) Comunque a parte gli acciacchi del post-giardinaggio,  ora vedere le mie belle aiuolette libere dalle infestanti è una soddisfazione che mi solleva il cuore. Non so se ci avete mai fatto caso, o se questo sproloquio sia solo un mio delirio del momento, però le piccole cose, le cose semplici, alla fine sono sempre quelle che danno più soddisfazione ! Mentre con il mio microrastrellino muovevo la terra sentivo intenso il profumo della terra che era stata bagnata dalla pioggia solo qualche ora prima... e questo odore così buono mi ha fatto bene al cuore ! Mi ha fatto pensare a quando mi è capitato di sdraiarmi in un prato al sole, o a quando da piccola all'asilo, facevo i "rotoloni" con la Cinzia S. ! Chissaà dov'è ora la Cinzia ?  Ah dimenticavo, "i rotoloni" sarebbero i ruzzoloni giù per una piccola discesa, nel campetto dell'asilo...ci si metteva sdraiati per terra su un fianco, proprio sul bordo della discesa...il corpo un po rigido, con le braccia dritte lungo il corpo e poi ci si rotolava giù ! Mamma mia quanti anni sono passati da allora...27 anni per la precisione ! Un abbraccio a tutti voi. Hastral

martedì 29 marzo 2005

Ciao a tutti, in questi gg sono un po' giù ed è per questo che non scrivo molto ! Ho fatto un incidente in macchina, nulla di grave per me, ma la mia povera macchinina è abbastanza distrutta sul davanti ed in più sono "scoppiati" gli airbags (entrambi) che mi hanno crepato il parabrezza ! Avendo tamponanto la riparazione (quasi 4000 €) sarebbe a carico mio, infatti stò valutando se è il caso di mettere a posto la vetturetta oppure di pensare di acquistare un altra macchina, usata, magaria metano, così risparmio anche un po' e posso girare quando ci sono le targhe alterne...oltre a questo un senso di insoddisfazione generale pervade il mio animo ! Uffa, uffissima ! La settimana scorsa però un piccolo raggio di luce mi è arrivato attraverso una cosa un po' scema, ma che ho deciso di fare ugualmente...tanto che mi costa ? Ho letto di un concorso di poesia e mi sono iscritta, componendone una  (era richiesta una poesia su un tema ben preciso) in meno di mezz'ora ! Ora, anche se non vincerò mai nulla, mi ha fatto ugualmente piacere dedicarmi a questa cosa e "giocare un po' con le parole" ... Attività nella quale mi reputo abbastanza brava ! Un saluto affettuoso H.

mercoledì 26 gennaio 2005

Vi dedico questa bellissima canzone le cui parole mi ricordano tantissimo il mio papà...

Kiss Hastral

 

Viaggio Con Te

 Ci svegliavi con un bacio

te ne andavi a letto mentre noi

correvamo in quella scuola che

ci dicevi insegna a vivere

ma la vita l'hai insegnata tu

ogni giorno un pó di più

con quei occhi innamorati tuoi

di due figlie matte come noi

cosa non darei

perché il tempo non ci invecchi mai

 

Ho imparato a cantare insieme a te

nelle sere d'estate nei caffè

ho imparato il mio coraggio

e ho diviso la strada e l'allegria

la tua forza e la tua malinconia

ogni istante ogni miraggio

 

Per le feste tu non c'eri mai

mamma apriva i pacchi insieme a noi

il lavoro ti portava via

la tua solitudine era mia

cosa non farei

per ridarti il tempo perso ormai

 

Ho imparato ad Amare come te

questa vita rischiando tutta me

ho imparato il tuo coraggio

e ho capito la timida follia

del tuo essere unico perché

sei la meta del mio viaggio per me

e cosí

sempre di più

somiglio a te

nei tuoi sorrisi

e nelle lacrime

 

Ho imparato il tuo coraggio

e ho imparato ad Amare e credere

nella vita rischiando tutta me

e ho diviso questo viaggio con te

io con te

ho imparato il tuo coraggio

mi risveglio in questa casa mia

penso a quando te ne andavi via

e anche adesso cosa non farei

per ridarci il tempo perso ormai...

(Laura Pausini)