sabato 24 novembre 2012

INCUBO SPLATTER

Ecco questa oggi mi mancava !
Non bastava la settimana di
flebo dal veterinario,
le ennemila medicine,
croccantini anallergici,
scatolette monoproteiche...
Noooooooooooooooo !
Oggi Luna esce a fare
la pipì e...rientra in casa
ed inizia L'INCUBO SPLATTER !
Devo dire che stavolta ha mandato
a puttane il mio sangue freddo...
perchè appunto di sangue
era imbrattata mezza casa !
Divano, pavimento, scala...
Ed io non capivo da dove Luna lo stava
 perdendo ne quanto grave fosse !!!
Ho avuto un attimo di panico feroce...
e non ce l'ho fatta...ho chiamato Michy !

Sentire lui mi ha fatta ragionare
e una volta riorganizzate le idee
e capito che in realtà perdeva TANTO
sangue da una piccola ferita sulla punta
della coda, mi sono armata
di disinfettante, cotone, cerotto
e l'ho medicata !
Mi sono assicurata che fosse davvero solo
da li che perdeva sangue e...
ho approntato una fasciatura
degna della migliore infermiera diplomata :
e poi dicono che guardare
E.R. non serve a nulla !
Ora ci scherzo perchè tutto
è passato e Luna dorme serena !
Devo ancora capire COME si
sia ferita ! Ho provato a seguire
le gocce di sangue in giardino
ma non mi hanno dato indicazione alcuna...
Subito ho pensato che le avessero sparato
i cacciatori...ma...nella punta della coda ?
Poi...ci sarebbe stato dentro il pallino...
Poi ho pensato ad uno scontro con un
altro animale...ma...che le abbia morso
proprio la coda ? Bho...
Ho anche pensato, visto che è
successo 10 sec dopo che le
ho dato la pastiglia di cortisone
della nuova terapia che inizia oggi,
che fosse stata quella ma...
poi sono rinsavita...
Il giallo è ancora aperto !
Alla prossima (Dis)Avventura !
Hastral
Ora Luna riposa serena
sulla sua brandina assieme ad Artù
Luna che nasconde il faccino:
"NON RILASCIO INTERVISTE !"
La parte lesa...
Guardate che fasciatura perfetta :
a me E.R. me fa na pippa !

giovedì 22 novembre 2012

GLI "AMICI MICI" DELLA MONTAGNA !

Lo sapevate che io adoro i gatti ?
Forse sono gli animali domestici
che più mi si confànno.
Ovviamente io amo con tutta me
stessa Luna ed Artù ma soffro
un po' della loro DIPENDENZA
AFFETTIVA: è meravigliosa e
gratificante ma per come sono
fatta io EMOTIVAMENTE
molto "troppo" INTENSA.
Mi fa scaturire sensi di colpa
abnormi quando per qualche
impedimento o anche per
mancata volontà, lo confesso,
non riesco ad adempiere a qualche
compito nei loro confronti.
Il gatto pur amandoti ha tutta una
altra indole: SCEGLIE di stare con te,
di condividere la sua vita con te
e di donarti il suo amore,
ma non gli sei indispensabile per vivere.
Rimane se stesso e non annulla la
propria natura per te.
Forse quello del gatto è un tipo di
"amore indipendente"
che mi spaventa di meno
perchè mi carica di meno responsabilità.
Le responssabilità mi fanno paura
perchè ho sempre paura
di non essere all'altezza della situazione
di disattendere e deludere
le aspettative, anche quelle dei miei cani.
Non sopporto di vedere nei loro occhi
la delusione o l'espressione mogia...
Avete presente quanto posso essere
assurdamente ipersensibile ?
Oui c'est moi !
Comunque tutta sta "pappardella introduttiva"
per dire che qualche weekend fa
orfana di trasferta della mia
dolce metà ho trascorso 2 gg in
montagna con mamma.
E là c'erano gli AMICI MICI
affamati che sono venuti a vedere
se avevamo un po' di pappa per loro.
Mangiano tutto: pane secco,
verdura gli avanzi della polenta !
Così mi è rivenuta la "voglia di micio"
anche se pensandoci razionalmente
ora come ora non ce la faccio
ne emotivamente ne materialmente
a prendermi cura di un altro animale.
Però è stato bello coccolare
questi...tempo qualche giorno
e si sarebbero anche fatti
accarezzare...già dopo qualche ora
i due più coraggiosi
quella rossa e quello tigrato
(ribattezzati Aurin e Birillo2)
sono venuti ad attingere alla ciotolina
di cibo sulla porta di casa come
potete vedere dalle foto !
Ecco qui...solo una piccola
riflessione su desiderio e
razionalità !
Vi abbraccio Hastral
 
Birillo2 e Aurin
Pappa pappa pappa !
Il quinto in arrivo:"Che mi sono perso ?!"
Zoom sui 4 dell'AVE MARIA
I due afezionados !
CI assomiglia proprio tanto al mio Birillone: ha solo
il pelo di una sfumatura più marroncina e gli occhi
un filino più gialli ...
Aurin mi tinene d'occhio ma non rinuncia alla ciotola
anche se in casa !
Ciotola vuota...ben satolli Biri2 e Aurin si dedicano
ad un fuseggiante riposino !
 

mercoledì 21 novembre 2012

IL MIEI PROSSIMI ENNEMILA WEEKEND MONDANI...

Siete curiosi, ditelo, di sapere
cosa farò eh !?!
IMPILERO' LEGNA SU LEGNAAAAAAA !
Tanta...tutta questa...
FATICAAAAAAAAAA
FATICAAAAAAAAAA
FATICAAAAAAAAAA
Hastral
Guardate come è tutta bella impilata qui...
ma perchè non esiste il teletrasporto ?
3,2,1...rovesciateeeeeeeeee !
mamma miaaaaaaa quantaaaaaaaaaa !
Ma quanta ce n'è ?!?
Ehm...cosa fate le prossime 4 Domeniche ?!


domenica 18 novembre 2012

LA FONTANA ZEN

Oggi con la mia dolce metà
siamo andati a fare la spesa
e...non abbiamo saputo
resistere all'acquisto della
FONTANA ZEN !
E' bellissimaaaaaaa !
Era da tanto che ci piaceva
ma avevamo sempre desistito
a causa del prezzo considerandola
una "spesa superflua".
Oggi invece complice anche
l'offerta e forse il tempo
uggioso che richiedeva
ci tirassimo un po su il morale...
l'abbiamo comprataaaaaaa !
Ed eccola nelle foto qui sotto !
Hastral
 
 
 
 


LO SFORMATO DI CARCIOFI

Sottotitolo: come propinare la verdura ad un marito reticente !
 
Ingredienti:
 
2 sacchetti di cuori di carciofi dsurgelati da 450 gr
1 uovo
Parmiggiano,pan grattato, sale, pepe, aglio in polvere,noce moscata q.b.
 
Preparazione:
Far bollire in pentola a pressione i carciofi ancora congelati
in poca acqua salata per una ventina di minuti (da quando fischia).
Una volta spento il fuoco e atteso il tempo che la pentola a
pressione si apra, mettere i carciofi in una terrina, unire
l'uovo, un cucchiaio (o anche più se voi potete) di
parmiggiano grattuggiato, un cucchiaio di pan grattato,
sale, pepe, noce moscata, aglio in polvere q.b.
e frullate tutto con il mini pimer.
Quando avrete ottenuto una crema liscia ed
omogenea, rivestite una pirofila di carta da forno,
versatevc il composto, appiattendone bene la
superfice con la spatola.
 spolverate di parmiggiano
e poi con il pan grattato
ed infornate nel forno preriscaldato a 180 gradi
per una ventina di minuti circa e in ogni caso
ritirate dal forno quando lo sformato appare con
la crostina rosata (vedi foto sottostante !)
E' delizioso, mio marito lo mangia molto volentieri
e non essendoci grassi anche io ne posso
approfittare agevolmente.
Una amica mi ha detto che lo prepara
con i piselli...prima o poi proverò a farlo
anche con quelli anche se così
mi gioco il secondo (piselli=legumi=proteine)
mentre il mio di carcioofi è "solo" verdura !
Hastral
 
 

RECENSIONE

LA BARACCA DEI TRISTI PIACERI
di Helga Schneider
 
 
TRAMA:
"Stava lì, l'aguzzina delle SS, capelli biondi e curati, il rossetto sulla bocca dura, l'uniforme impeccabile... Stava lì e pronunciò con sordida cattiveria: "Ho letto sulla tua scheda che eri la puttana di un ebreo. È meglio che ti rassegni: d'ora in poi farai la puttana per cani e porci". Così racconta l'anziana Frau Kiesel all'ambiziosa scrittrice Sveva, dando voce a un dramma lungamente taciuto: quello delle prigioniere dei lager nazisti selezionate per i bordelli costruiti all'interno stesso dei campi di concentramento, con l'ipocrita e falsa giustificazione di voler limitare l'omosessualità tra i deportati. Donne i cui corpi venivano esposti ai sadici abusi delle SS e dei prigionieri maschi - spesso veri e propri relitti umani che malgrado tutto preferivano rinunciare a un pezzo di pane per scambiarlo con pochi minuti di sesso. Donne che alla fine della guerra, schiacciate dall'umiliazione e dalla solitudine, invece di denunciare quella tragedia fecero di tutto per nasconderla e seppellirla dentro di sé. In questo capitolo della memoria storica personale e collettiva, Helga Schneider continua, con lucidità e compassione, ma anche con implacabile giudizio, a dare testimonianza di ciò che è accaduto perché non si ripeta mai più.
 
COSA NE PENSO IO:
Sono stata molto indecisa se leggere o no questo libro.
Avevo paura delle descrizioni delle violenze che vi avrei trovato.
Invece questo libro tratta un argomento così terribile come le violenze
e la costrizione alla prostituzione subite dalle donne prigioniere nei
lager nazisti con commovente delicatezza e grande rispetto.
Helga Schneider ha dato al libro quell'accenno di "romanzato",
introducendo la figura della scrittrice Sveva che ascolta la storia
raccontata dall'ex deportata Frau Kiesel, che mitiga un po' l'orrore
delle descrizioni, che hanno sì il chiaro intento di rivelare quelle atrocità,
ma sono rese con un pudore ed un rispetto davvero sorprendenti.
Si percepisce nitidamente che l'intento non è "far scalpore" ma "rendere noto"
e lasciare a chi legge il compito di giudicare ciò che è stato descritto.
Infine mi ha "piacevolmente stupita" il modo di scrivere di questa autrice
di cui leggo per la prima volta,  ma della quale, nella mia testa, mi ero fatta
l'immagine di una persona dura e coriacea, che invece si è rivelata
sensibile e piena di encomiabile tatto nel fa luce sull'abisso di depravazione
rivolto alle donne, raggiunto dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il libro mi è piaciuto è scorrevole e molto ben scritto, lo consiglio senza dubbio
a chi è interessato alla vita delle donne nel susseguirsi della storia o a chi
è interessato al periodo storico della Seconda Guerra Mondiale.
Hastral

giovedì 8 novembre 2012

IL MIO KEBAB...

E' questo qui !

Volete sapere come l'ho fatto ?
Ebbene continuate a leggere !
Da quando ho scoperto che
Santa AIA produce il kebab di pollo
sono una donna felice !
Ecco la ricetta per farlo diventare
un piatto succulento di ispirazione
orientalbolognese !
 
INGREDIENTI:
 
300 gr di kebab di pollo
(questo nella foto qui sotto )
1 cipolla
 
250 gr di passata di pomodoro a cubetti
(o pomodori pelati o pomodorini o addirittura
solo un po di concentrato di pomodoro...dipende come vi piace)
 
sale, pepe, aglio, curry, peperoncino, senape e mix orientale q.b.
(io di spezie ho messo queste ma voi potete spaziare!)
 
1 bicchiere di acqua o di brodo
1 zucchina
2 piadine
(le mie per forza maggiore sono all'olio queste qui nella foto)
 
 
PREPARAZIONE:
 
Tagliate finemente la cipolla e la zucchina
(io lo faccio per entrambe con l'affettatrice a 1,5)
mettetele in una padella e fatele appassire
bagnando con un bicchiere di acqua o di brodo.
Aggiungete  quindi la passata di pomodoro a cubetti e le spezie
(io ho messo: aglio in polvere, curry, peperoncino, 1 cucchiaio di senape cremosa
e un po di mix orientale)
salate e pepate.
Lasciate bollire una decina di minuti a fuoco medio senza coperchio
poi aggiungete il kebab e continuate la cottura a fuoco basso coperto
 mescolando ogni tanto fino a quando il tutto
non si amalgama ed assume l'aspetto della foto qui sotto !
Contemporaneamente scaldate un po' in padella le piadine
avendo cura di girarle spesso.
Servite il kebab caldissimo dentro le piadine !!!
 
Il kebab è pronto
Una scaldata alle piadine e ...
BUON APPETITO !